I Pianeti Retrogradi

In questi giorni ci troviamo ad assistere a una serie di moti retrogradi interessanti: Giove è retrogrado già da qualche settimana, Venere anche (e il 3 Aprile cambia segno, dall'Ariete ai Pesci), in più si aggiungono questa settimana anche Mercurio e Saturno. Ma che cosa sono i Pianeti Retrogradi? Capita spesso, nella lettura del Tema Natale, che accanto ai simboli e alla posizine dei pianeti sia indicata la lettere "R", che attira sempre molta curiosità e interesse, soprattutto quando si comprende che indica che in quel momento quel pianeta stava compiendo un moto retrogrado. "Oh mamma mia, quindi cosa significa? E' una brutta cosa? Cioè? Com'è possibile? Aiutoooo!". Andiamo a vedere e comprendere il significato di tutto questo.

Da punto di vista astronomico, la spiegazione è molto semplice, anche se non è molto intuitiva: l'orbita dei pianeti del Sistema Solare (il loro moto di rivoluzione intorno al Sole) è sempre diretto, regolare, non subisce rallentamenti o inversioni. Molto semplicemente, visto che ogni pianeta ha un'orbita con dimensioni, tempi e traiettorie diversi, capita spesso (per via di un gioco di prospettiva) che dal punto di vista della Terra (il nostro punto di osservazione) gli altri pianeti apparentemente rallentino, si fermin e talvolta invertano la loro direzione:

L'Astrologia non poteva non interpretare questo interessante fenomeno prospettico, e quindi ha sempre tenuto presente che nei loro cicli attraverso i Segni dello Zodiaco, talvolta i Pianeti (esclusi il Sole e la Luna, che non producono alcuna illusione prospettica) formano degli anelli di sosta, dei momenti di pausa: è molto frequente quindi che in un Tema Natale siano indicati uno o più pianeti che al momento della nascita non stavano seguendo un moto diretto, cioè evolutivo, attivo, ma un moto retrogrado, ovvero dal valore involutivo, introspettivo, karmico.

Da un punto di vista psicologico il pianeta retrogrado esprime la sua energia andando controcorrente, manifestandosi in modalità ribelli, anarchiche, non convenzionali o al contrario può chiudersi in se stesso, rivolgendo le sue attenzioni agli aspetti interiori della personalità, lavorando in una dimensione inconscia, personale, non facilmente condivisibile.

Secondo Martin Shulmann la presenza di molti pianeti retrogradi in un Tema Natale può indicare il trattenimento di molta energia personale, evidente soprattutto se si riscontrano dei blocchi o delle difficoltà nell’espressione della carica sessuale, nell’intimità della relazione (dove, a un certo livello di profondità, è necessario attivare o mostrare tutte le strutture dell’Io, entrano in gioco tutti gli archetipi, tutti i pianeti).

 

Nell’interpretazione karmica i pianeti retrogradi rappresentano la sottolineatura dei debiti karmici, costituiscono delle ancore, dei legami verso i nodi irrisolti delle vite precedenti, trattengono le energie che è più complesso vivere e attualizzare nella presente incarnazione (anche perché dai Pianeti retrogradi possono emergere ricordi, sensazioni, paure): occorre lasciare nel passato quello che è passato, accettare le nuove sfide e riprendere la direzione in maniera diretta, senza distrazioni e rallentamenti.

Se nel Tema Natale i pianeti retrogradi creano degli aspetti positivi (di trigono o di sestile), tale aspetto si configura più come una presa di coscienza che come un blocco, sostiene il processo di quel pianeta come seconda possibilità, come aspetto particolarmente delicato o importante; in caso di aspetti negativi (Quadrature e opposizioni), potrebbe invece accentuarsi il livello di blocco, la sfida è maggiore, potrebbe farsi sentire anche il senso di colpa per gli errori commessi nelle vite passate (che rischia di scoraggiare la ripresa).

Oltre allo sblocco che può derivare da un proprio percorso di consapevolezza, sono spesso i transiti o le progressioni del Tema Natale a indicare il momento o le circostanze di sblocco delle energie trattenute nei pianeti retrogradi: tutta l’energia trattenuta dal pianeta, o rivolta alla parte interiore della personalità, diventa disponibile per essere manifestata, utilizzata, riconosciuta.

Allo stesso modo altri pianeti potrebbero passare dal moto diretto a quello retrogrado, si attivano i processi karmici fino ad allora rimasti latenti: le esperienze e gli incontri avuti fino ad allora hanno riattivato ciò che comunque era stato programmato e previsto.

 

Che cosa sucederà quindi in questo periodo, considerando tutti questi pianeti retrogradi?

Per chi nasce in questi giorni, si ritroverà nel Tema Natale degli elementi interessanti che riguardano appunto l'aspetto evolutivo/karmico di Mercurio, Venere, Giove e Saturno.

Ma per tutti quanti in genereale, l'energia dei movimenti retrogradi porta a rallentare, a prestare maggiore attenzione, ad aspettare, a riguardare al passato per controllare di non aver lasciato situazioni in sospeso: da evitare assolutamente il rimuginìo, la depressione da rimorso, rimpianto o nostalgia dei bei tempi andati. Non è questo il senso, anche se soprattutto nel caso di Venere Retrograda, l'Amore, il Cuore, l'Intimità possono ritrovare un momento di conforto dalle vecchie relazioni, magari da trasformare in belle amicizie, o comuqnue ripensare al passato serve per muoversi meglio nel presente.

Mercurio e Saturno Retrogradi portano invece maggiore attenzione ai ragionamenti fatti, alle decisioni prese, permettono di rivedere i punti di vista, i contratti, le regole, i patti: momenti di riflessione che porteranno a un nuovo slancio quando i pianeti torneranno a riprendere il loro moto diretto.

Dal punto di vista karmico, chi ha dei Pianeti negli ultimi gradi del Sagittario potrebbe risentire particolarmente dal moto retrogrado di Saturno, che permette di ripescare antiche memorie dalle incarnazioni precedenti per ottenere una purificazione, una liberazione dai debiti e dai pesi che l'Anima si porta dietro dal passato.

 

Articolo a cura di Sundara Simone Bongiovanni

 

 

 

 

 

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