Marte

Marte, Mars

A 1,52 UA dal Sole, Marte è il quarto pianeta del Sistema Solare in ordine di distanza dal Sole e l'ultimo dei pianeti di tipo terrestre, dopo Mercurio, Venere e la Terra. Viene inoltre chiamato il Pianeta Rosso, a causa del suo colore caratteristico dovuto alle grandi quantità di ossido di ferro che lo ricoprono.

Il pianeta, pur presentando un'atmosfera molto rarefatta e temperature medie superficiali piuttosto basse (tra -140 °C e 20 °C), è, tra i pianeti del sistema solare, quello più simile alla Terra: infatti, nonostante le sue dimensioni siano intermedie fra quelle del nostro pianeta e della Luna (il diametro è circa la metà di quello della Terra e la massa poco più di un decimo), presenta inclinazione dell'asse di rotazione e durata del giorno simili a quelle terrestri.

Inoltre la sua superficie presenta formazioni vulcaniche, valli, calotte polari e deserti sabbiosi, oltre a formazioni geologiche che suggeriscono la presenza, in un lontano passato, di un'idrosfera.

La superficie del pianeta appare fortemente craterizzata, a causa della quasi totale assenza di agenti meteorologici erosivi, inoltre, la bassissima densità dell'atmosfera non è in grado di consumare buona parte dei meteoriti, che quindi raggiungono il suolo con maggior frequenza che non sulla Terra.

Fra le formazioni geologiche più notevoli di Marte si segnala il Monte Olimpo il vulcano più grande del sistema solare alto 27 km.

Marte è, dopo Venere, il pianeta più facilmente individuabile dalla Terra, per via della grande luminosità relativa e del caratteristico colore rosso. Per questo motivo già le popolazioni di area grecoromana lo associavano all'immagine di Ares/Marte, dio della guerra.

 

Ares

Ares

 

Nelle religioni dell'antica Grecia, Ares (in greco ?ρης) è il figlio di Zeus ed Era. Viene molto spesso identificato tra i dodici Olimpi come il dio della guerra in senso generale, ma si tratta di un'imprecisione: in realtà Ares è il dio solo degli aspetti più violenti della guerra e della lotta intesa come sete di sangue.

Anche Atena è la dea della guerra ma il suo campo di azione è quello delle strategie di combattimento e dell'astuzia applicata alle battaglie.

Marte secondo la mitologia romana arcaica è il dio del tuono, della pioggia, della natura e della fertilità. Figlio di Tellus (una Dea Madre) e Giove era inizialmente il dio della fertilità, della natura e il protettore per eccellenza e dio guerriero, dio della folgore, del tuono e della pioggia.

La sua natura italica lo fa essere un dio 'guida' degli uomini, ma venne più tardi associato esclusivamente alla guerra e la battaglia, riprendendo il greco Ares.

In quanto dio della primavera, periodo nel quale si tenevano le principali celebrazioni a lui dedicate, presiedeva sull'agricoltura in generale, come anche alle guerre, che iniziavano appunto in primavera.

Il dio, infatti, rappresentava la virtù e la forza della natura e della gioventù, che nei tempi antichi era dedita alla pratica militare

Marte, nella società romana, assunse un ruolo molto più importante della sua controparte greca (Ares), probabilmente perché considerato il padre del popolo romano e di tutti gli italici in generale: Marte, accoppiatosi con la vestale Rea Silvia generò Romolo e Remo, che fondarono Roma.

Marte era considerato il padre del popolo romano e i romani si chiamavano tra loro Figli di Marte. Il mese di Marzo, il giorno di Martedì, i nomi Marco e Marcello, e il pianeta Marte devono a lui il loro nome.

 

Marte e  Venere

Marte e Venere

 

MARTE

marte

La Relazione Aggressiva con il Mondo
 

Giro dello Zodiaco poco meno di 2 Anni
Simbologia Forza, coraggio, determinazione
Anatomia e fisiologia Il pene, i muscoli
Ruolo familiare e sociale Amante, compagno, amico
Domicilio Ariete e Scorpione
Esilio Toro e Bilancia
Esaltazione Capricorno
Caduta Cancro
Archetipo Guerriero
Lato oscuro Collera, violenza, brutalità

 

Marte rappresenta la carica di energia vitale che si esprime attraverso il dinamismo e l'aggressività, nel senso più etimologico del termine, “andare verso” (dal latino ad-gredior).

È la necessità di autoaffermazione personale, la competitività, il desiderio di combattere e vincere, sconfiggere nemici, uccidere draghi, superare ostacoli, conquistare tesori e fanciulle. Energia come azione dunque, come forza fisica, come coraggio, determinazione, disciplina, ma anche incidenti e violenze.

Nel tema maschile indica la modalità con cui ci esprimiamo nella relazione affettiva, nel tema di una donna rappresenta il partner ideale, il tipo di uomo che si attira e da cui ci sente attratti.

 

I Pianeti

 



 

 

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