Ametista

La leggenda vuole che l’ ametista prenda il nome dalla ninfa Amethos di cui si innamorò Bacco. Un giorno mentre la divinità era ubriaca, si mise a rincorrere la linfa. Quando Bacco raggiunse Amethos, questa disperata pregò e invocò la dea Diana a cui era votata. Una volta acciuffata, anzichè la ninfa Bacco si trovò tra le mani una manciata di cristalli splendenti, che portavano il colore del vino, all’ accaduto Bacco tornò subito sobrio, da quel momento si crede che l’ ametista sia un ottima cura contro le ubriacature e che basta mettere una pietra nel vino per non ubriacarsi. Molte coppe nel medioevo erano fatte proprio di ametista.

 

 

L’ametista è stata ritenuta come pietra apportatrice di temperanza e marigeratezza, è per questo diventata la pietra degli anelli episcopali, probabilmente perchè il vescovo essendo pastore di anime vive a stretto contatto con la vita quotidiana e le tentazioni. Inoltre i sacerdoti ebrei, la indossavano come simbolo di potere spirituale: era la pietra che stava al centro del razionale. Gli antichi Romani, facevano leva sul suo potere di pietra stimolante la forza fisica per imporre la loro dominazione sulle altre genti. Gli Egizi la usavano come pietra dai poteri curativi per disperdere timori e sensi di colpa e come pietra protettiva durante i viaggi. Quando gli ambasciatori egizi dovevano avventurarsi fuori dalle città principali, indossavano un’ ametista intorno al collo come protezione da tradimenti e da attacchi a sorpresa. Furono i Greci a coniare il termine ametista, col significato di senza ubriachezza, perchè come abbiamo visto, sia i greci che i romani la usavano per proteggersi contro gli eccessi del bere e del mangiare. Inoltre la coppa di ametista serviva oltre che per prevenire le ubriacature, anche per prevenzione contro gli avvelenamenti. In caso di maldistesta la pietra veniva riscaldata e messa sulla testa.

 

 

Era inoltre utilizzata nel medioevo come protezione dalle azioni di streghe e maghi e si diceva che l’ ametista perdesse il colore in caso di malvagità contro il possessore. Favoriva il potere spirituale o spichico della mente.

Il viola nasce dall’ incrocio fra il rosso della passione e il blu del distacco, appunto per questo conferisce equilibrio agli eccessi, dalle ebrezze per il corpo e per lo spirito. E’ associata al dio Mercurio, Ermete per i greci e Thot per gli egizi. Il metallo di mercurio quando portato ad ebollizione emette vapori violetti e perde il suo splendore argenteo.

E’ il simbolo della modestia e della prima iniziazione.

La tradizione indiana vuole che pietre di ametista vengono regalate alle spose nel giorno delle nozze, pegno di fedeltà, umiltà e morigeratezza.

L’ ametista è una pietra molto popolare presso le civiltà egizia, greca, romana.

 

 

Il viola è stato considerato a lungo un colore regale, e probabilmente per questo l’ametista è stata così fortemente richiesta nel corso della storia. Le ametiste pregiate si trovano nei gioielli della Corona Reale Britannica ed erano anche le favorite di Caterina la Grande e dei reali Egiziani.
L’ametista si trova nelle miniere del Brasile, Uruguay, Bolivia e Argentina, cosi come in Zambia, Namibia ed altri paesi africani.

 

Mineralogia: Silicati VIII

Formula chimica: SiO2

Gruppo Cristallino: Dimetrico

Sistema Cristallino: Trigonale

Elemento: Acqua

Chakra: sesto Chakra, ajna (Ipofisi o pineale, ipotalamo, encefalo, emisferi cerebrali)

Pianeta: L' astrologia vedica utilizza l' ametista come pietra di Saturno, nell' astrologia tropicale è connessa anche a Venere

 

 

Modalità di utilizzo dell' Ametista

L'Ametista allevia i dolori alla testa, normalizza la respirazione, ha un effeto benefico sui polmoni, efficace per problemi alla pelle, rilassa il sistema nervoso. Il minerale rinforza le ghiandole endocrine e il sistema immunitario. Ha un' azione disintossicante e combatte i blocchi linfatici. Dona equilibrio, per questo sarà un valido solievo per tutti i problemi psichici.

Dona Pace, spiritualità, chiarezza, meditazione, intuizione, dà visioni e stimola il desiderio di sviluppo intellettivo. Rinforza il VI chakra. Stimola sonni tranquilli e chiari, messa sotto il cuscino, facilita i sogni piacevoli e allontana gli incubi. Favorisce la percezione consapevole e la rielaborazione delle esperienze, ci aiuta a perdonare noi stessi e gli altri.

La pietra purifica l' aura. L' ametista può essere inoltre utilizzata per purificare gli ambienti, infatti ha la proprietà di assorbire le energie negative e le influenze nefaste, per questo necessati di purificazioni frequenti. E' spesso utilizzata per purificare i cristalli.

Dona uno spirito allegro e una bella carnagione.
Le si attribuiscono dei poteri soprannaturali, utilizzata come talismano è simbolo di fortuna e forza, protegge dalla malasorte, dalla nostalgia verso il paese natale, e dalle ubriacature.

 

Pianeta: 

Segno Zodiacale: 

 

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