Bilancia

Raffaello Sanzio Giustizia

Simbologia

Mitologia

Psicologia

Anatomia e salute

Archetipo

Aspetti evolutivi

Astronomia

Personaggi

Riepilogo

 

Simbologia

Il primo segno dell’autunno è la Bilancia: come la stagione a cui dà inizio, è un segno temperato, moderato, le focose passioni estive sono alle spalle definitivamente, il freddo dell’inverno ancora non si fa sentire, ma è chiaramente atteso e lucidamente previsto. Le forze della natura ritornano in equilibrio, l’Equinozio di Autunno che segna l’inizio del periodo della Bilancia è uno dei due momenti dell’anno in cui giorno e notte si equivalgono, i colori si fanno sfumati, le temperature miti e gradevoli, le giornate cominciano ad accorciarsi.

 

 

Le foglie ingialliscono e cominciano a cadere, la natura si ferma, ed è tempo di bilanci, appunto, di valutazioni, e inevitabilmente di scelte, ma con molta serenità: il raccolto è stato fatto, è stato conservato, ora è il momento di ripartirlo equamente, così come in base ai risultati si sceglie se aumentare o diminuire le quantità per la semina dell’anno successivo.

Gli animali cominciano a prepararsi per l’inverno, per il letargo: come la terra, spogliata dei suoi frutti e svuotata delle sue risorse, così anche gli animali hanno espresso il massimo della loro vitalità, ed occorre fermarsi per il tempo necessario alla ripresa, alla ricarica. Più che il Leone o la Vergine, è proprio la Bilancia il segno che gode dei frutti nel lungo periodo (Venere come piacere), riesce a dosarli e farseli bastare (Saturno come regola e misura), non deve neanche più lavorare e faticare, ma da buon segno d’Aria può dedicarsi ad immaginare, creare, progettare.

Il gusto artistico della Bilancia è molto classico, ordinato, essenziale, armonico: mettendo assieme Venere e Saturno, non cade nella stravaganza o nella provocazione, ma produce opere che siano utili e belle, necessarie ma anche gradevoli nella loro essenzialità. D’altra parte sotto il governo di Crono/Saturno l’umanità ha vissuto l’Età dell’Oro, l’idillio bucolico (ancora Venere) in cui regnavano pace, armonia e bellezza, e che tanto ha ispirato gli autori dell’era classica e successivamente neo-classica.


La Città Ideale, di un artista ignoto (forse Piero della Francesca)
 

Marte e Plutone sono in esilio, e il Sole è in caduta: non è più il tempo dell’Io e dell’istinto vitale, ora la sopravvivenza passa necessariamente dalla condivisione, dalla distribuzione equa delle risorse e dei lavori. È Venere, governatrice del segno, a prendere la scena, manifestando tutto il suo aspetto di armonia, pace, e soprattutto relazione e socialità. Saturno in esaltazione garantisce il rispetto per le regole e le leggi stabilite assieme.

 

 

Il simbolo grafico della Bilancia corrisponde al geroglifico egizio che indica l'equilibrio, e rappresenta la stilizzazione di una statera, antico strumento di misurazione, divenuto iconicamente e archetipicamente simbolo della Giustizia. Un altro accostamento grafico è quello con la lettera Omega dell’alfabeto greco, l’ultima lettera che rappresenta la fine di un ciclo, opposta all’Alfa (graficamente più simile all’Ariete).

 

Mitologia

 

Una delle figure più sagge della mitologia è certamente l’indovino Tiresia: in giovane età, passeggiando sul monte Citerone, Tiresia si imbatté in due serpenti avvinghiati tra loro durante un accoppiamento; disgustato dalla scena, Tiresia uccise uno dei due serpenti, la femmina, e per punizione gli dei lo trasformarono in donna. Tiresia visse così per sette anni, e provò i piaceri dell’essere amato dagli uomini; quando vide nuovamente due serpenti nell’atto dell’accoppiamento, uccise il maschio, e fu ritramutato a sua volta in uomo, potendo così conoscere anche il piacere dell’amore delle donne. Quando Zeus ed Era si rivolsero a lui per dirimere la questione su chi, tra il maschio e la femmina, godesse maggiormente nell’atto dell’accoppiamento, Tiresia rispose che se il piacere è composto di dieci parti, nove spettano all’anima della donna e una al corpo dell’uomo. Non soddisfatti della sua risposta, Zeus ed Era lo accecarono, ma gli diedero la capacità di fare vaticini e di vivere una vita lunga sette generazioni. Tiresia rappresenta quindi la consapevolezza del tutto, dell’uno e dell’altro, il punto di vista del maschile e del femminile, oltre alla visione non più materiale della realtà, ma quella superiore della ragione e dell’esperienza.

 

Canova amore e Psiche 
Amore e Psiche di AntonioCanova

Sul tema della relazione, il mito legato al Segno Bilancia è quello di Amore e Psiche. Quest'ultima, per riuscire ad ottenere il beneplacito di Afrodite alla sua realzione con Eros/Amore, accetta di affrontare quattro difficilissime prove. Ovviamente le quattro prove sono simboliche, e rappresentato la capacità della razionalità femminile di mettere ordine nel caos generativo maschile, la calma e la pazienza femminili nel gestire la furia arietina maschile, lo spirito superiore, intuitivo, mistico del femminile e il desiderio di perfezione e di completezza. Psiche quindi rappresenta il femminile, ma anche la parte femminile dell’uomo, quell’anima riconosciuta da Jung tra gli archetipi strutturali, e che avvicina l’umano al divino, il maschio alla femmina, l’Io all’Altro. 
 


La morte di Adone

Altro Mito legato alla Bilancia è quello di Adone, bellissimo giovane conteso tra Afrodite e Persefone, a cui Zeus concede salomonicamente di trascorrere quattro mesi all’anno con Afrodite sull’Olimpo, quattro con Persefone nell’Ade e quattro per conto proprio e con chi lui preferisse. Questo mito traduce un tema tipico della Bilancia, ovvero il fascino irresistibile per la perfezione ideale (e idealizzata), che conduce all’indecisione, alla contesa, alla costante insoddisfazione, e che si risolve con un’equa dose di godimento e rinuncia.

 

Psicologia

La psiche della Bilancia, per quanto sia “geneticamente” (In senso astrologico) predisposta alla calma, all’equilibrio, all’armonia, in realtà è molto spesso tormentata da laceranti dubbi e da una forte insicurezza. Con una predisposizione più razionale che emozionale, la Bilancia mette sui suoi due piatti da una parte la realtà così com’è, dall’altra l’immagine ideale, perfetta e talvolta irreale: nel mezzo ci sta la scelta, il compromesso, il processo di accordo e consenso. Molto più che la Vergine, la Bilancia è idealista e perfezionista, e soffre tantissimo nel non vedere concretizzata la sua visione idilliaca.

Proiettata infatti quasi totalmente sull’altro, si dice che la Bilancia “pensi più agli che a se stesso”,  e che “gli altri vengono prima”: in questo modo rischia di perdere contatto con se stessa, con i propri bisogni, con la propria verità. A forza di voler piacere, adeguarsi, tentar di essere accettato, la Bilancia può ritrovarsi in situazioni indesiderate, o essere costretta a rinunciare alle proprie opinioni, a favore delle decisioni e dei voleri del gruppo. Il conformismo, per paura di essere discriminati o, peggio ancora emarginati e isolati (condizione insopportabile per la Bilancia), è una delle trappole più facili in cui il segno può finire.


L'Età dell'Oro, di Jean Auguste Dominique Ingres (1862)

 

Perennemente alla ricerca dell’equilibrio, la Bilancia è in realtà consapevole che il vero equilibrio non si trova stando soli con se stessi, ma nella relazione con l’altro; che la vera integrazione prevede l’incontro e l’accettazione dell’Altro da sé. Bellezza, gentilezza, delicatezza e rispetto sono caratteristiche evidenti del segno: pone grande attenzione alle parole ed ai gesti, sempre accuratamente scelti per non ferire il prossimo, a volte proprio per ingraziarselo e mostrando implicitamente la richiesta di ricevere altrettanto. La Bilancia ama infatti il Piacere e il Bello in tutte le sue forme, a partire dalle relazioni, fino al un gusto estetico per quel che riguarda la sfera personale e per l’ambiente in cui vive o lavora.

 

Anatomia e salute

Sul piano anatomico la Bilancia è associata alla zona lombo-sacrale e ai reni e in generale alle vie urinarie (che sono gli organi su cui tendono a somatizzare lo stress, soprattutto con il sintomo della cistite). Il rischio è di nervosismo o di depressione, dovute alla vulnerabilità emotiva, a disturbi all’apparato urinario, a ritenzione idrica e a emicranie.

Dall’esaltazione di Saturno deriva la necessità di tenere sotto controllo lo scheletro, le ossa, i denti, le giunture, da lasciare mobili e agili soprattutto attraverso la pratica di attività sportiva.

Archetipo

L’archetipo collegato alla Bilancia è il Saggio, ovvero la parte della psiche individuale e collettiva collegata alla Conoscenza, alla Verità, al Discernimento. Archetipo avanzato, è costituito dall’esperienza fatta nel corso della vita, e che conduce alla consapevolezza. Arrivato ad un punto avanzato della vita, il vecchio saggio non ha più bisogno di soddisfare i bisogni materiali se non del loro livello indispensabile, minimo, misurato: cibo, sesso, fisicità, denaro, potere, sono messi nella giusta prospettiva complessiva, e non sono più governati dalla passione o dagli istinti, ma dalla razionalità.

Controllo, calma pazienza, accordo e armonia con una legge superiore permettono al Saggio di aderire alle regole senza turbamenti: comprende le leggi della natura, del cosmo, della vita e della morte, del tempo e dello spazio. E la conquista del Saggio è che la Verità non è una sola, ma esistono tante Verità: c’è quello che è vero per me, e solo se accetto che esista anche una Verità dell’Altro ne accetto pienamente l’esistenza e quindi ho accesso alla relazione nella sua forma più piena.

 

Aspetti evolutivi

Segno d’Aria, la Bilancia si integra facilmente con Gemelli e Acquario con cui condivide il tratto razionale, creativo, ideale, volitivo, comunicativo e relazionale. È opposto all’Ariete, che è rivolto più all’Ego che agli altri, mosso da una spinta vitale caotica e incontrollata, laddove la Bilancia prevede relazioni, patti, accordi ed equilibrio. La visione opposta del mondo va dalla polarità dell’individuo a quella della società, dalla muscolarità e atleticità esibita di Marte (in Ariete) alla grazia armoniosa e musicale di Venere (in Bilancia); dall’autoritarismo per condizione naturale del Sole (esaltato in Ariete) all’autorità severa e rigorosa di Saturno (esaltato in Bilancia). La mediazione di questo conflitto permette un equilibrio interiore indispensabile per una corretta capacità di relazione e di incontro dell’altro, e richiede l’energia necessaria per sanare il conflitto interiorizzato tra l’Io e l’Altro da me, tra egoismo e altruismo, dato dall’avere un primo posto in cui mettere se stessi o gli altri.

 

Astronomia

 

La Bilancia (in latino Libra) è una costellazione piuttosto piccola, riconosciuta come costellazione dello Zodiaco per ultima (inizialmente erano 10 le costellazioni dello Zodiaco): i due piatti della Bilancia infatti corrispondono anche alle due chele dello Scorpione, e il loro nome arabo, Zubenelgenubi e Zubeneschamali significano proprio “chela a sud” e “chela a nord”. Una volta associata la costellazione all’immagine di una bilancia (in alternativa c’era chi ci vedeva un giogo) fu naturale associarla con l'altra figura confinante, la Vergine, ovvero Diche/Astrea, la dea della giustizia, che con una mano stringe una spada, con l’altra appunto solleva una stadera/bilancia. Zubeneschamali (la "chela del nord") è una stella particolare perché si tratta dell'unica stella brillante ad avere un colore spiccatamente verde.

La Bilancia era una delle costellazioni preferite dai Romani. Si diceva che la Luna fosse stata in Bilancia all'epoca della fondazione di Roma. «L'Italia appartiene alla Bilancia, il segno che più le si addice. Sotto di lei sia Roma che la sua sovranità sul mondo furono fondate», disse lo scrittore latino Manilio.

 

La Bilancia contiene alcuni sistemi planetari extrasolari; in particolare ve n'è uno particolarmente studiato, formato da sei pianeti ben visibili e identificabili che orbitano attorno a una nana rossa; il pianeta più interno, nominato Gliese 581 è considerato una super-Terra, ma è molto improbabile che possieda un'atmosfera a causa della forte radiazione ricevuta dalla sua stella madre. 

Personaggi

     

Diversissimi e "diversamente famosi" i personaggi della Bilancia: partendo dai politici, troviamo l'emblema del segno, il Mahatma Gandhi (2 ottobre 1869), simbolo della non violenza e della pace nel mondo, ma anche il generale Eisenhower (14 ottobre 1890), Juan Domingo Perón (8 ottobre 1895), Sandro Pertini (25 settembre 1896), Aldo Moro (23 Settembre 1916), Jimmy Carter (1 ottobre 1924), Margaret Thatcher (13 ottobre 1925), Silvio Berlusconi (29 settembre 1936), Antonio Di Pietro (2 ottobre 1950). 

Notevole il contributo alla scineza dei Bilancia Evangelista Torricelli (15 ottobre 1608), Henry Cavendish (10 ottobre 1731), Enrico Fermi (29 settembre 1901). Particolarmente creativi e "morali" gli scrittori e i pensatori del segno, partendo dai filosofi Friedrich Nietzsche (15 ottobre 1844), Denis Diderot (5 ottobre 1713), Norberto Bobbio (18 ottobre 1909) e Michel Foucault (15 ottobre 1926) e poi Publio Virgilio Marone (15 ottobre 70 a.C.), Miguel de Cervantes (29 settembre 1547), Oscar Wilde (16 ottobre 1854), Eugenio Montale (12 ottobre 1896), Graham Greene (2 ottobre 1904), Dino Buzzati (16 ottobre 1906), Italo Calvino (15 ottobre 1923).

Tra gli artisti come non citare gli architetti Francesco Borromini (25 settembre 1599) e Le Corbusier (6 ottobre 1887), ma anche i grandi compositori Franz Liszt (22 ottobre 1811), Giuseppe Verdi (10 ottobre 1813), George Gershwin (29 settembre 1898), Dmitrij Shostakovic (25 settembre 1906).  Restando in ambito musicale sono della Bilancia i cantanti Ray Charles (23 settembre 1930), Gino Paoli (23 settembre 1934), Luciano Pavarotti (12 ottobre 1935), John Lennon (9 ottobre 1940), Julio Iglesias (23 settembre 1943), Ivan Graziani (6 ottobre 1945), Olivia Newton-John (26 settembre 1948), Bruce Springsteen (23 settembre 1949), Loretta Goggi (29 settembre 1950), Renato Zero (30 settembre 1950), Romina Power (2 ottobre 1951), Youssou N'Dour (1 ottobre 1959), Luca Carboni (12 ottobre 1962), Samuele Bersani (1 ottobre 1970), Avril Lavigne (27 settembre 1984), e in particolare –per il tema dell’Io e del non riconoscimento di sé- questi cantanti divenuti famosi con un nome d’arte: Alice (Carla Bissi) (26 settembre 1954), Zucchero (Adelmo Fornaciari) (25 settembre 1955), Raf (Raffaele Riefoli) (29 settembre 1959), Jovanotti (Lorenzo Cherubini) (27 settembre 1966). 

Nel mondo del cinema ricordiamo i registi Michelangelo Antonioni (29 settembre 1912) e Pedro Almodòvar (24 settembre 1949) e attori e soprattutto attrici molto belle (baciate da Venere, governatore del segno): Eleonora Duse (3 ottobre 1858), Buster Keaton (4 ottobre 1895), Rita Hayworth (17 ottobre 1918), Walter Matthau (1 ottobre 1920), Marcello Mastroianni (28 settembre 1924), Silvana Pampanini (25 settembre 1925), Klaus Kinski (18 ottobre 1926), Roger Moore (14 ottobre 1927), Anita Ekberg (29 settembre 1931), Brigitte Bardot (28 settembre 1934), Catherine Deneuve (22 ottobre 1943), Michael Douglas (25 settembre 1944), Sigourney Weaver (8 ottobre 1949), Christopher Reeve (25 settembre 1952), Tim Robbins (16 ottobre 1958), Carmen Russo (3 ottobre 1959), Giorgio Panariello (30 settembre 1960), Jean-Claude Van Damme (18 ottobre 1960), Monica Bellucci (30 settembre 1964), Antonio Albanese (10 ottobre 1964), Hugh Jackman (12 ottobre 1968), Will Smith (25 settembre 1968), Catherine Zeta-Jones (25 settembre 1969), Matt Damon (8 ottobre 1970), Gwyneth Paltrow (27 settembre 1972), Marion Cotillard (30 settembre 1975), Kate Winslet (5 ottobre 1975), Elio Germano (25 settembre 1980).

Una curiosità infine: la Nazionale italiana di calcio vincitrice della Coppa del Mondo di Spagna nel 1982 era segnata dalla Bilancia: con la presenza in tribuna del Bilancia Sandro Pertini, era allenata dal Bilancia Enzo Bearzot (26 settembre 1927) e composta tra gli altri da Claudio Gentile (27 settembre 1953), Marco Tardelli (24 settembre 1954), Paolo Rossi (23 settembre 1956) e Antonio Cabrini (8 ottobre 1957). 

    

 

 

BILANCIA

bilancia

dal 23 Settembre al 22 Ottobre
segno di Aria, Cardinale
 

Archetipo Saggio
Domicilio Primario Venere
Domicilio Base X
Esaltazione Saturno
Esilio Marte e Plutone
Caduta Sole
Parole Chiave Diplomazia, disponibilità, cooperazione, rigore, ricerca dell'armonia e dell'equilibrio, perfezionismo, indecisione, criticismo, socievolezza, estetica, etica
Simbologia Stagionale La preparazione alla semina
Azione Io valuto e scelgo
Colore Rosa, Verde, tinte pastello
Metallo Rame, Oro bianco, Platino
Pietre Corallo rosa, Malachite, Giada, Quarzo rosa, Smeraldo, Rodonite, Tormalina verde, Diamante, Cristallo di rocca, Turchese, Giada, Avventurina, Quarzo citrino
Numero 7
Giorno Venerdì
Piante Rosa, camelia, giglio, giacinto, girasole, bosso, viola mammola, viola del pensiero, crescione, fragola, vite, melissa, limone

 

I Segni Zodiacali

 


Ariete

 

 

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